Il 2022 segna una tappa importante per Mnemosyne Servizi con la nascita di Mnemosyne Charta, divisione dedicata al restauro di materiale cartaceo e membranaceo, tra cui manoscritti, miniature e legature storiche. Nello stesso anno viene inaugurato Keart – Keep an Eye on Art, un servizio di comunicazione per il restauro che connette musei, mecenati e progetti di tutela, unendo sostegno al patrimonio e ritorno d’immagine.
Nel 2023 il team amplia le proprie competenze nel materiale archeologico biologico imbibito, con un focus particolare su reperti archeologici provenienti da scavi subacquei lacustri. Mnemosyne diventa inoltre un riferimento per gli interventi di restauro sulle opere di Gaetano Pesce e per il recupero delle plastiche.
Nel 2024 Mnemosyne introduce un software proprietario per la digitalizzazione di beni librari e archivistici e la produzione di file XML catalografici conformi alle direttive ministeriali. Nello stesso anno completa l’acquisizione fotografica ed archiviazione dell’intera collezione di dipinti degli artisti Edoardo Perrone di San Martino – in arte Samartino – e di Clotilde Ceriana Mayneri.
Nel 2025 il laboratorio intreccia nuove collaborazioni che portano il team a lavorare su superfici lapidee in contesti come il Santuario di Oropa, Villa Cimena, aprendo un dialogo tra ricerca materica e patrimonio architettonico che continua ad essere oggetto di approfondimento in altri cantieri.